Allestimenti di mostre con readings
L’iniziativa prevede l’allestimento di mostre di pittura, illustrazione e scultura in cartapesta realizzate da Beatrice Bartolozzi, accompagnate da readings poetici ispirati alle tematiche trattate dalle opere.
È inoltre possibile progettare dei readings specifici ispirati agli allestimenti di altri autori.
Storie di carta e nonsense
Un viaggio toponomastico attraverso città che aprono il cammino al nonsense in rima e tavole che amplificano il battito del testo.
I brevi componimenti in versi, i ludici e in questo caso delicati limericks - alcuni inventati dall’autrice, altri ripresi dallo scrittore inglese Edward Lear - mettono a nudo personaggi quasi smarriti, macchiette emozionate e sognanti che cercano di dare senso alla propria esistenza con azioni tanto poetiche e misteriose, quanto fuori dalla logica comune: una vecchietta che confeziona ombrelli coi fiori dei prati, una parigina che porta a casa mezzo chilo di caviale anziché un marito, un signorino che improfumandosi con uno spicchio di limone si tramuta in leofante.
“Maremma: visioni di un’altra terra”, diari di viaggio e leggende della Maremma Toscana
“Maremma: visioni di un’altra terra” nasce da una ricerca sui racconti e sulle leggende di questo lembo di Toscana e da una personale esperienza vissuta dall’autrice in questi luoghi, soprattutto nell’accogliente cittadina di Orbetello. Un popolo di personaggi presenti nella memoria prende vita nei dipinti di Beatrice, in un mondo fantastico fatto di parole, di immagini labili come sogni, che evocano eteree e incantevoli visioni.
Scritture femminili
Scritture femminili è un lavoro legato alla manualità della tessitura; un simbolico tessuto epidermico femminile, tracciato dal divenire del tempo, sulla cui superficie sono impresse immagini della memoria tradotte in ricamo.
Scritture femminili vuole evocare il ricordo di donne tenaci e delle loro attività silenziose svolte nell’intimo delle case, in famiglia, con i figli piccoli e i mariti fuori al lavoro o in guerra, mettendole finalmente alla luce per darle pari dignità significa innalzare quelle stesse donne a figure mitiche come Penelope e Aracne. Donne che riscrivono il loro destino tessondo la propria storia su di una trama sottile e resistente, che costruiscono un futuro “combattendo” per tutto ciò in cui credono per loro libertà, per i loro familiari, per la vita.